
La rivalutazione di antichi e nuovi valori, come una maggiore cura della forma fisica e psichica è alla base del fenomeno della cosiddetta semplicità volontaria che fa del downshifting uno dei propri cardini. Il fenomeno - che riveste già in paesi come Stati Uniti d'America e Canada aspetti socialmente rilevanti e pare essere destinato, secondo i ricercatori, a segnare il costume nel mondo del lavoro dei prossimi anni - appare essere trasversale in rapporto ai sessi, riguardando tanto maschi quanto femmine in carriera. Il postulato base, tuttavia, pare presupporre il fatto che lo stipendio eventualmente decurtabile sia di per sé sufficientemente congruo per cui un taglio più o meno elevato possa risultare in qualche modo sostenibile.
Secondo Datamonitor, agenzia di Londra che si occupa di ricerche di mercato, si ritiene che nel 2007 i lavoratori intenzionati a ricorrere al downshifting siano circa sedici milioni anche se, e per ovvii motivi, tale cifra sembra essere difficile da prevedere e quantificare con esatta scientificità
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